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Tappe di adozione in Cina

 

1a tappa: Destinazione Paese e preparazione documenti per il paese straniero

La scelta della destinazione verso il paese straniero viene effettuata dall'йquipe centrale per le adozioni internazionali di Ai.Bi. sulla base dei requisiti richiesti da ciascun paese straniero, delle caratteristiche di ciascuna coppia, sulla base dell'andamento delle adozioni negli Stati di origine e della segnalazione dei bambini adottabili.

La destinazione viene determinata entro 60 giorni dal conferimento dell’incarico, salvo situazioni contingenti che verranno riferite alla coppia e che potrebbero ritardare la destinazione stessa.

La destinazione viene comunicata alla coppia attraverso lettera raccomandata. A seguito della ricezione della raccomandata con la destinazione Paese, la coppia и tenuta a versare ad Ai.Bi. 3.000,00 euro quale seconda tranche delle spese che Ai.Bi. sostiene in Italia per la procedura di adozione.

Da questo momento la coppia "viene presa in carico" dal responsabile di area (desk) che avrа il compito di seguirla nella preparazione dei documenti e durante tutto il cammino adottivo, in collaborazione con il referente della sede regionale.

Una volta effettuata, и possibile che la destinazione paese venga eccezionalmente cambiata in un momento successivo, nel caso in cui il Paese interrompa le procedure di adozione, le sospenda o le chiuda. Anche qualora la concreta disponibilitа della coppia individuata all’inizio del percorso adottivo non corrisponda piщ alla realtа del Paese si puт configurare un cambio di destinazione.

Le tematiche proposte sono indicativamente le seguenti:

  1. Il tempo dell’attesa: vissuti individuali e di coppia
  2. Passare da coppia a famiglia: il cambiamento dei ruoli
  3. La gestione del tempo all’estero
  4. Le diverse etа del bambino in stato di abbandono
  5. Bambini usciti dagli istituti: gli effetti dell’istituzionalizzazione
  6. Il primo incontro con il bambino

Il bambino nel contesto sociale: l’incontro con la famiglia allargata; l’incontro con la scuola, tempi e modi d’inserimento Il corso и strutturato in 8 incontri di due-tre ore l’uno ed и organizzato in tutte le sedi, compatibilmente con il raggiungimento del numero minimo di partecipanti, pari a 5 coppie.

L’iscrizione al corso puт avvenire tramite internet compilando e spedendo via mail il modulo scaricabile dal sito; via telefono, parlando con un incaricato dell’Area Tecnica Formazione che invierа su richiesta a mezzo mail o a mezzo posta il modulo stesso invitando la coppia a rispedirlo all’ente, debitamente compilato, via mail, posta o fax .

Al termine del corso viene richiesto ad ogni coppia di compilare un questionario anonimo di valutazione allo scopo di raccogliere eventuali suggerimenti e input migliorativi per il futuro e di esprimere una valutazione sulla conduzione e i temi trattati durante il corso.

 

2a tappa: Consegna dei documenti ad Ai.Bi.

La coppia, dopo aver ricevuto tramite lettera raccomandata l’elenco dei documenti da preparare per l’avvio della procedura adottiva, consegna il dossier, corredato dalle fotografie del nucleo familiare e della casa, alla sede centrale di Ai.Bi. a Mezzano. La consegna deve avvenire entro due mesi dal ricevimento della lettera raccomandata con l’indicazione dei documenti da preparare.

Al momento della consegna viene effettuato un ulteriore controllo da parte del responsabile di area: occorre infatti verificare la completezza di tutti i documenti richiesti con le relative vidimazioni consolari (ove queste siano previste).

Preso atto che tutto и in ordine, tra i documenti viene inserita la relazione integrativa redatta dall'йquipe di Ai.Bi. e legalizzata presso il consolato (ove questo sia previsto).

Alla consegna dei documenti la coppia и tenuta a versare le spese relative alla legalizzazione e alla traduzione dei documenti, rientranti nella procedura Estero (variabili da Paese a Paese) e il 50% della quota relativa ai servizi resi all’Estero per la procedura di adozione e variabili da Paese a Paese.

A questo punto Ai.Bi. puт chiedere che la coppia rinunci alla disponibilitа all’adozione nazionale depositata presso il Tribunale (o i Tribunali) per i minorenni italiani, secondo quanto condiviso anche dalle linee guida della Commissione per le Adozioni Internazionali.

Tale rinuncia viene richiesta in momenti diversi a seconda dei Paesi di destinazione, a titolo esemplificativo:

  • Alla consegna dei documenti
  • Nel momento in cui il dossier viene approvato ufficialmente nei Paesi in cui c’и questa procedura
  • Al momento del deposito dossier presso l’Autoritа Straniera
  • Al momento dell’abbinamento nei Paesi di nuova apertura.

Il responsabile di area (desk) la persona che tiene i contatti con la coppia una volta destinata ad un paese e che ha il compito di seguirla nella preparazione dei documenti e durante tutto il cammino adottivo.

Il desk fornisce i seguenti servizi:

  1. verificare che le pratiche siano conformi alle normative vigenti del paese di destinazione
  2. seguire la traduzione dei dossier
  3. accertarsi della legalizzazione presso i consolati
  4. curare l'invio del dossier all'estero (corriere aereo compreso)
  5. curare la periodica informazione alle coppie nel periodo che intercorre tra la presentazione della documentazione e l'abbinamento con il minore: comunicare tempestivamente la necessitа di eventuali integrazioni, avvisare delle eventuali scadenze della validitа della documentazione inviata ecc.

e i suoi progetti, permettendole di condurre le battaglie contro l’abbandono; da genitori tout court, perchй ogni genitore и consapevole di quanto un bambino abbia bisogno dell’amore di una famiglia.

Questo accompagnamento puт essere definito un sostegno morale, non certamente tecnico, l’equivalente del sostegno che un amico darebbe ad un altro amico e puт tradursi nella pratica in momenti di incontro, di festa, chiacchiere, riflessione. Si puт sostanziare nella messa in comune della propria esperienza adottiva, nell’essere a disposizione per affrontare momenti di scoramento o per fugare dubbi.

In estrema sintesi, si и cercato, con la creazione di questi gruppi, di costituire una rete di sostegno concreto per le famiglie che affrontano il cammino dell’adozione internazionale.

La tempistica

La tempistica relativa all’iter adottivo varia nel tempo e da paese a paese e viene comunicata alla coppia in itinere.

 

3a tappa: Consegna dei documenti all'autoritа straniera

I documenti inviati dal desk sono ricevuti all’estero dal rappresentante dell’Associazione nel paese.

Il rappresentante estero di Ai.Bi., che riceve il dossier della coppia ha il compito di:

  1. verificarne il contenuto, la validitа e il rispetto delle norme locali
  2. curare l'eventuale traduzione (se fatta in loco)
  3. curare le pratiche di legalizzazione (se necessarie)
  4. curare la consegna della documentazione all'autoritа locale
  5. collaborare con l'autoritа locale nella verifica dell'andamento della pratica
  6. informare la sede in Italia sull'andamento della pratica
  7. informare la sede in Italia sulle eventuali modifiche legislative nel campo dell' Adozione Internazionale
  8. mantenere i contatti con le diverse realtа decentrate del paese
  9. trasmettere alla sede in Italia tutte le richieste di integrazione e/o aggiornamento

 

4a tappa: Incontro tecnico e percorsi di accompagnamento

Incontro tecnico

L'incontro, che viene condotto dal responsabile di area (desk) o dai referenti nelle sedi regionali, ha il compito di illustrare la situazione del paese, la condizione degli istituti dove si trovano i bambini, come avviene la proposta di abbinamento, qual и la legge vigente nel paese, i tempi di permanenza all'estero, chi и il rappresentante, quali sono le possibilitа di alloggio, ecc..

Durante l'incontro viene consegnato ad ogni coppia un dossier nel quale sono contenute le informazioni relative al paese (legislazioni, procedura, usi, costumi, ecc.).

Adozione a piccoli passi

Ai.Bi. organizza anche percorsi di accompagnamento per tutte le famiglie che hanno avviato la procedura adottiva in un paese straniero.

L’”Adozione a piccoli passi” и un percorso di accompagnamento alla genitorialitа adottiva destinato a tutte le famiglie in attesa. Il suo obiettivo и fornire un supporto psicologico, formativo ed esperienziale per affrontare al meglio un periodo particolarmente delicato quale quello dell’attesa.

L’accompagnamento della famiglia dopo l’adozione

Consapevole che l’adozione non termina con il rientro della coppia in Italia, ma che proprio in quel momento si apre la fase dell’inserimento del minore nella nuova realtа quotidiana, Ai.Bi.

ha scelto di stare al fianco delle famiglie, accompagnandole anche in questa delicatissima fase offrendo diverse tipologie di Servizi nati dall’esperienza delle famiglie che costituiscono la rete del Movimento Familiare di Ai.Bi.

 

5a tappa: Incontro per l'abbinamento

Il dossier a questo punto и a disposizione dell'autoritа straniera per un possibile abbinamento.

La procedura и diversificata a seconda della legislazione dei singoli paesi.

Quando, attraverso il proprio rappresentante, viene segnalato un bambino per quella coppia, il responsabile di area si attiva per avere la scheda relativa al minore (relazione psico-sociale, stato di salute, risultati di eventuali esami medici).

La coppia viene convocata quindi presso una delle sede di Ai.Bi. per la preparazione all'incontro con il bambino con l’aiuto di uno psicologo.

Dopo l'incontro, la coppia, consapevole della storia e dello stato di salute del/i bambino/i, sottoscrive l'accettazione dell'abbinamento proposto; questo documento viene quindi inviato alla Commissione per le Adozioni Internazionali e all'Autoritа Straniera, laddove previsto.

Successivamente all’incontro psicologico il desk, o il referente della sede, fornirа le necessarie informazioni tecniche per la partenza.

In occasione dell’abbinamento la coppia и tenuta a versare il saldo (restante 50%) della quota prevista per la procedura estero, diversa da Paese a Paese, per il servizio di accompagnamento nel paese straniero e la quota relativa agli adempimenti post-adottivi, anch’essi variabili da Paese a Paese.

curare l'invio della documentazione alle autoritа italiane competenti (Commissione per le Adozioni Internazionali, Tribunali per i Minorenni, Servizi del Territorio).

verificare l’avvenuto inoltro della rinuncia all’adozione nazionale da parte della coppia.

 

6a tappa: Partenza e accompagnamento all'estero

Il desk mantiene contatti costanti con il rappresentante all’estero di Ai.Bi. che riceve la comunicazione definitiva da parte dell'autoritа straniera relativamente alla partenza della coppia.

E' quindi a disposizione per collaborare nell’ottenimento dei visti di ingresso nel Paese, nell’ organizzazione del viaggio e del soggiorno nel paese di destinazione.

Una volta partita, la coppia viene seguita nel paese straniero dal rappresentante dell’Ente e dai suoi collaboratori.

Il periodo di affiatamento con il bambino inizia secondo quanto stabilito dalla legge del paese: infatti quando la coppia parte, il rappresentante ha giа provveduto a fissare l'appuntamento presso il Tribunale di destinazione o con i Servizi preposti.

La coppia и sempre seguita nei momenti istituzionali dell’iter adottivo, quali ad esempio: il primo incontro con il minore, gli incontri in tribunale o presso le autoritа competenti per le interviste con l'йquipe psico-sociale, o negli uffici competenti per il rilascio dei documenti necessari al proseguimento della pratica di adozione Il rappresentante all’estero

Il rappresentante all’estero fornisce i seguenti servizi:

  1. organizza la permanenza con attenzione alle singole necessitа
  2. partecipa al momento dell'abbinamento
  3. cura le pratiche legali e processuali in collaborazione con altri professionisti, laddove previsto
  4. supporta la famiglia per facilitare l'inserimento del minore con l'ausilio anche dell’йquipe (psicologa, assistente sociale)
  5. accompagna e presenzia ai colloqui organizzati dall'йquipe tecnica del Tribunale
  6. organizza eventuali visite mediche al minore
  7. ha inoltre il compito di accompagnare la coppia, alla fine del periodo di affiatamento, presso il Tribunale ed il consolato per il rilascio dei documenti necessari per il rientro in Italia

Ai.Bi. offre un servizio unico all’estero: nella maggior parte dei Paesi dove opera , l’Associazione ha infatti inviato un volontario espatriato italiano, che segue in loco tutti i progetti di cooperazione, compresa l’adozione internazionale.

E’ un sostegno decisivo per le famiglie che, seppur lontane da casa, hanno sempre vicino a loro anche in maniera tangibile la presenza della “sede Italia” .

Una volta rientrata in Italia la coppia provvede personalmente a richiedere il riconoscimento del provvedimento straniero di adozione al competente Tribunale per i Minorenni, salvo ove diversamente richiesto dall’autoritа giudiziaria.

b) Ai.Bi. puт inoltre recedere dall’incarico quando nel corso del rapporto emergano fatti di tale gravitа da poter configurare motivo di revoca del decreto di idoneitа ovvero intervengano importanti modifiche della situazione familiare quale emerge dalla relazione dei servizi sociali allegata al decreto di idoneitа (quali, a solo titolo di esempio, la nascita di nuovi figli, altre adozioni anche nazionali, separazione di fatto dei coniugi, situazioni di fatto o di diritto che impediscano la convivenza dei coniugi, condanna, rinvio a giudizio o apertura di procedimenti penali per reati contro le persone o la famiglia a carico di uno dei coniugi, etc.).

c) Altra causa di recesso dell’Associazione puт aversi nei casi, rari ma da considerare perchй possibili, in cui la procedura adottiva all’estero subisca interruzioni o eccessivi rallentamenti non riconducibili alla responsabilitа dell’Associazione stessa perch dipendenti da forza maggiore o da fatti ed eventi estranei alla volontа di Ai.Bi. (cosм in caso di revoca dell’autorizzazione da parte della CAI, oppure in caso di revoca o sospensione dell’accreditamento da parte del Paese estero, o ancora in caso di terremoti, alluvioni, guerre, insurrezioni, etc.)

Il recesso viene attuato solo ed unicamente dalla sede centrale di Ai.Bi. sita in Mezzano di San Giuliano Milanese (MI) attraverso apposita comunicazione scritta in cui verranno esposte le ragioni della revoca e con cui la coppia sarа invitata, se lo desidera, a incaricare entro un termine fissato un altro ente fra quelli autorizzati dalla CAI in Italia.

Il decreto di idoneitа all’adozione conserva la sua efficacia per un tempo indeterminato ma a condizione che la coppia dia incarico ad un altro degli Enti autorizzati entro un anno dalla data in cui ha ricevuto dal Tribunale per i Minorenni la comunicazione del decreto di idoneitа.

Nel caso di revoca dell’incarico da parte della coppia il decreto di idoneitа conserva efficacia solo se la coppia stessa provvede contemporaneamente a conferire incarico ad un nuovo ente.

Viceversa, una volta che la sede centrale di Ai.Bi. trasmette la comunicazione del recesso alla CAI e al Tribunale dei Minorenni di riferimento, se la coppia non ha conferito ad altri un nuovo mandato, il decreto di idoneitа diviene inutilizzabile, e sarа necessario avviare una nuova procedura dinanzi al Tribunale competente per chiedere l’idoneitа.

Pertanto, Ai.Bi. invita vivamente gli adottanti a rispettare i tempi indicati nelle proprie comunicazioni a loro stessa garanzia e tutela.


Colloqui di sostegno psicologico

Ai.Bi. offre un servizio a tutti i genitori adottivi che hanno bisogno di un sostegno psicologico e di un aiuto nella relazione con i figli, attraverso la consulenza di psicologi e psicoterapeuti esperti nel campo dell’adozione internazionale.

Tale servizio puт essere attivato su richiesta della coppia in qualsiasi momento, sia precedentemente all’adozione che in seguito, contattando via telefono o via mail la sede di riferimento.